Centralino
Tel 0424/604111 UFFICIO RELAZIONI CON IL PUBBLICO (URP)
Tel 0424/888556
lunedì - mercoledì - giovedì - venerdì dalle 9:00 alle 10:30
martedì dalle 9.00 alle 12.30 email: urpbassano@aulss7.veneto.it PEC (posta elettronica certificata): protocollo.aulss7@pecveneto.it
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Tel 0424/888111 UFFICIO RELAZIONI CON IL PUBBLICO (URP)
Tel 0424/888556
lunedì - mercoledì - giovedì - venerdì dalle 9:00 alle 10:30
martedì dalle 9:00 alle 12:30 email: urpbassano@aulss7.veneto.it PEC (posta elettronica certificata): protocollo.aulss7@pecveneto.it
Centralino
Tel 0445/571111 UFFICIO RELAZIONI CON IL PUBBLICO (URP)
Tel 0445/572040
Temporaneamente l'Ufficio risponde il LUNEDI', MARTEDI', GIOVEDI' e VENERDI' dalle 10:30 alle 12:30; il MERCOLEDI' dalle 14:00 alle 16:00. L'orario consueto sarà ripristinato non appena possibile. email: urpthiene@aulss7.veneto.it PEC: protocollo.aulss7@pecveneto.it
Sede di Bassano del Grappa Tel 0424/885110 Sede di Marostica Tel 0424/888216 Sede di Romano D'Ezzelino Tel 0424/889911 Sede di Asiago Tel 0424/604416 Sede di Enego Tel 0424/604501
Centralino Tel 0445/388111 Centralino Fax 0445/388195
LA MOBILITÀ SANITARIA INTERNAZIONALE NEGLI STATI UE E NEGLI STATI IN CONVENZIONE
Il sistema di Mobilità Internazionale si colloca come parte del più vasto sistema di assistenza a carico dello Stato ed ha lo scopo di tutelare, dal punto di vista dell’assistenza sanitaria, gli assistiti che si spostano all’interno degli Stati della Unione Europea, dello Spazio Economico Europeo (Norvegia, Islanda e Liechtenstein), della Svizzera e degli Stati con i quali sono in vigore accordi di sicurezza sociale.
ASSISTENZA SANITARIA IN PAESI EXTRA U.E. CON ACCORDI BILATERALI
Il nostro Paese ha sottoscritto Convenzioni bilaterali con i seguenti Stati: Argentina, Australia, Brasile, Ex Jugoslavia Bosnia-Erzegovina, Macedonia, Serbia Montenegro, principato di Monaco, San Marino e Tunisia, per l’assistenza sanitaria per le persone che si devono recare in temporaneo soggiorno nel territorio dell’altro stato contraente.
Ogni accordo o convenzione stipulata con il singolo Paese prevede condizioni particolari che regolano l’assistenza sanitaria presso il Paese di temporaneo soggiorno che sono evidenziate nelle note della specifica attività.
Se la permanenza all'estero supera i 30 giorni è prevista la sospensione del medico di famiglia.
ASSISTENZA SANITARIA IN PAESI U.E., NEI PAESI DELLO SPAZIO ECONOMICO EUROPEO (NORVEGIA, ISLANDA E LIECHTESTEIN) ED IN SVIZZERA
L’Unione Europea ha disposto l’introduzione progressiva, a partire dal 1 giugno 2004 della Tessera Europea di Assicurazione Malattia (TEAM).
La nuova Tessera “Sanitaria” Europea, è un documento personale, a carattere individuale, con un formato unico per tutta la UE (a 25 Stati più gli stati dello Spazio economico europeo).
La Tessera Europea di Assicurazione Malattia - TEAM è entrata in vigore, anche in Italia, dal 1° novembre 2004. Tale tessera, che è il retro della Tessera Sanitaria nazionale -TS o della Carta Regionale dei Servizi, permette di usufruire delle cure medicalmente necessarie (e quindi non solo urgenti) coperte in precedenza dai modelli E 110, E 111, E 119 ed E 128.
L’Ufficio assistenza sanitaria italiani all’estero e stranieri in Italia (Mobilità internazionale) afferisce alla Direzione Amministrativa di Ospedale ed opera in sinergia con le diverse Unità Operative ospedaliere e distrettuali.
Referente: dott. Giancarlo Rasotto
Email: giancarlo.rasotto@aulss7.veneto.it
assistenza.sanitaria.estero@aulss7.veneto.it
raffaela.zanandrea@aulss7.veneto.it
Tel. 0445 572015 – 0424 885448
Gli Uffici sono collocati:
Gestione ricovero ospedaliero/prestazioni sanitarie a cittadini stranieri:
Verifica dei requisiti per l’erogazione dell’assistenza sanitaria a carico di Istituzioni estere per i cittadini stranieri in temporaneo soggiorno in Italia (acquisizione agli atti della tessera europea assicurazione malattia TEAM in corso di validità, altro documento UE-SEE-Svizzera o modulistica Convenzionale).
Gestione delle richieste di modulistica UE-SEE-Svizzera o convenzionale direttamente con l’utente o con le Istituzioni competenti, qualora l’interessato ne abbia diritto e ne sia sprovvisto.
Se l’utente straniero non in temporaneo soggiorno, ma residente o domiciliato in Italia, possiede i presupposti/documentazione per l’iscrizione obbligatoria/volontaria al Servizio Sanitario Nazionale (SSN) oppure è titolare di una tessera sanitaria scaduta, si chiede la regolarizzazione della sua posizione in circostanza di ricovero o fruizione di prestazioni sanitarie. In caso di necessità, ad esempio in assenza di famigliari, la pratica (previa acquisizione agli atti di idonea documentazione) viene seguita direttamente dall'Ufficio con il Distretto Socio Sanitario afferente.
In caso di ricovero e/o di altre prestazioni sanitarie urgenti, il cittadino straniero che non rientri nelle fattispecie di cui sopra o che risulti comunque non in regola con l’iscrizione al SSN, è tenuto al pagamento delle prestazioni stesse, previa sottoscrizione dell’impegno di spesa: verrà tempestivamente emessa fattura a suo carico. In caso di ricovero programmato, l’utente non in regola con l’iscrizione al SSN è tenuto alla sottoscrizione dell’impegno di spesa, provvedendo al pagamento anticipato dell’importo preventivato.
Monitoraggio ricoveri e prestazioni sanitarie cittadini UE, in possesso di tessera Eni (Europeo non iscritto).
Monitoraggio ricoveri e prestazioni sanitarie di cittadini extra Ue, in possesso di tessera STP.
Assistenza sanitaria per cittadini italiani e stranieri che si recano all'estero per lavoro in Paesi extra Ue-SEE-Svizzera:
- rilascio modulistica di cui al DPR 618/80 per l’assistenza sanitaria in forma indiretta, a cittadini italiani e stranieri aventi diritto, che si rechino all’estero per lavoro (oppure stage con borsa di studio) in Paesi extra-UE o con i quali sono in essere Convenzioni bilaterali che non contemplino l’assistenza per questa fattispecie.
La richiesta/emissione dell’attestato, avviene tramite mail dell’Azienda o del lavoratore autonomo a:
giancarlo.rasotto@aulss7.veneto.it per i lavoratori residenti nel territorio del Distretto 2 Alto Vicentino.
raffaela.zanandrea@aulss7.veneto.ii per quelli residenti nel territorio del Distretto 1 Bassano.
Gestione/rilascio modulistica per assistenza sanitaria all'estero a cittadini italiani (e stranieri aventi diritto) in Paesi Ue-SEE-Svizzera e Stati convenzionati:
Viene rilasciata/accettata la seguente modulistica:
Gestione tariffazione per il rimborso di prestazioni sanitarie erogate a Italiani o stranieri aventi diritto, in Paesi UE-SEE-Svizzera, tramite i modelli S067 ex E126.
Gestione autorizzazioni per ricoveri di cittadini italiani o di stranieri aventi diritto, in Centri di Altissima Specializzazione all’estero, sia nella forma diretta, tramite rilascio modello S2 (ex E112) per strutture pubbliche Paesi UE-SEE-Svizzera, che indiretta (strutture private Paesi UE-SEE-Svizzera e strutture pubbliche/private Paesi extra UE-SEE-Svizzera).
Trasferimento all’estero per cure in Centri Altamente specializzati (per le prestazioni di altissima specializzazione che non siano ottenibili nel nostro Paese tempestivamente o in forma adeguata alla particolarità del caso clinico)
QUAL È LA PROCEDURA ?
Per avere l’autorizzazione al trasferimento per cure:
1.L’interessato, o chi per esso, deve presentare all’Ufficio Assistenza sanitaria italiani all’estero e stranieri in Italia:
La proposta del medico specialista deve essere adeguatamente motivata in ordine all’impossibilità di fruire delle prestazioni in Italia tempestivamente o in forma adeguata al caso clinico. Si precisa che è considerata valida la proposta fatta da un medico specialista sia pubblico che privato.
La proposta del medico deve contenere l’indicazione della struttura estera prescelta per la prestazione.
2.L’Azienda sanitaria locale provvede, secondo modalità stabilite dalla Regione, alla trasmissione della domanda e della documentazione al Centro di Riferimento Regionale (CRR) territorialmente competente.
3.Il Centro di riferimento, valuta la presenza dei requisiti richiesti (impossibilità di ricevere le cure necessarie, tempestivamente in Italia o in forma adeguata alla particolarità del caso clinico) e l'appropriatezza della struttura estera. Comunica, poi, all’Azienda sanitaria locale competente il proprio parere motivato.
4.L’Azienda Aulss7, acquisito il parere del Centro, provvede o meno al rilascio dell’autorizzazione dandone comunicazione motivata all’interessato.
In caso di accoglimento della domanda per trasferimento di cura all’estero in Paesi UE-SEE-Svizzera:
In caso di accoglimento della domanda per trasferimento di cura all’estero in Paesi extra EU-SEE-Svizzera e Paesi non Convenzionati: l’Ufficio Assistenza sanitaria italiani all’estero e stranieri in Italia rilascia autorizzazione scritta all’interessato, che dovrà anticipare le spese autorizzate, per le quali chiederà il rimborso nella misura di legge, al rientro in Italia (su presentazione della documentazione necessaria).
Le spese ritenute rimborsabili previo parere del CRR e/o della Regione del Veneto sono:
Gestione eventuali rimborsi con la Regione del Veneto, per costi rimasti a carico dell’utente per i ricoveri di cui sopra.
Informazioni all'utenza sull'assistenza sanitaria per temporaneo soggiorno all’estero, spostamento di residenza all’estero, eccetera.
Gestione amministrativa autorizzazione/rimborso assistenza sanitaria transfrontaliera.