Ospedale di Comunità
ospedaledicomunita.asiago@aulss7.veneto.it
Orari
Presidio Ospedaliero di Asiago - II° piano via Martiri di Granezza 42, Asiago (VI
La struttura di degenza ha la disponibilità di 10 posti letto. Tutte le 5 stanze sono doppie, ognuna dotata di servizi igienici progettati per persone con disabilità. L’assegnazione del posto letto è decisa dal personale della struttura sulla base di una valutazione organizzativa e clinica del paziente. Ogni stanza è dotata di tavolo, di una sedia confortevole con braccioli, due sedie con o senza braccioli, televisore ed è presente la rete wireless. È presente una stanza riservata al personale infermieristico ed una stanza accoglienza riservata ai vari professionisti (medico, assistente sociale, ecc.) adibita all’espletamento delle varie funzioni nel rispetto della privacy del paziente e dei familiari. Gli utenti hanno a disposizione un’area per l’attesa ed un locale soggiorno per le attività ricreative e per il consumo dei pasti. È presente anche una piccola biblioteca di cui potranno usufruire i pazienti durante il periodo del ricovero.
È una struttura sanitaria intermedia a carattere temporaneo che si rivolge prevalentemente ai pazienti in dimissione dall’Ospedale, in fase post-acuta con necessità di stabilizzazione, supervisione, monitoraggio, adeguamento terapeutico, recupero funzionale, palliazione. Accoglie anche pazienti provenienti da domicilio per problematiche socio-assistenziali che rendono difficile la gestione clinica. Possono accedere all’Ospedale di Comunità:
- pazienti le cui funzioni/abilità perse sono forse recuperabili ma è necessario un primo periodo di convalescenza durante il quale favorire la riattivazione e la ripresa di alcune funzioni/attività, con un percorso da iniziare in Ospedale di Comunità e da proseguire eventualmente in ambito riabilitativo;
- pazienti le cui funzioni/abilità sono definitivamente perse, non sono recuperabili, dovendo adattare il paziente (e la famiglia) all'utilizzo di protesi/ausili ed eseguire adattamenti dell'ambiente domestico. È necessario un breve periodo di tempo per capire se la nuova situazione funzionale è compatibile con un rientro a domicilio o se è necessaria una istituzionalizzazione (adattamento alla disabilità definitiva);
- pazienti complessi con elevate problematiche di tipo sanitario che necessitano di stabilizzazione o prosecuzione di cure ospedaliere non eseguibili a domicilio pazienti le cui funzioni/abilità sono definitivamente perse, la malattia ha una prognosi infausta a breve termine ma che necessitano ancora di assistenza medica/infermieristica. L’Ospedale di Comunità opera attraverso la presa in carico globale dei bisogni della persona assicurando ai pazienti continuità di assistenza tra ospedale – domicilio (o altro percorso assistenziale più idoneo) e piani di cura personalizzati.
La degenza in Ospedale di Comunità ha come obiettivi prioritari:
- favorire il consolidamento dei risultati ottenuti durante la degenza in reparto per acuti garantendo un ulteriore monitoraggio clinico;
- prevenire le complicanze e favorire il recupero delle autonomie finalizzato al rientro a domicilio o a posticipare il più possibile l’ingresso in strutture residenziali;
- fornire assistenza, sollievo del dolore, mantenimento della qualità di vita e delle relazioni significative per i pazienti affetti da malattie inguaribili (anche di natura neoplastica) ed altamente invalidanti.
I pazienti ricoverati in Ospedale di Comunità usufruiscono delle consulenze/accertamenti specialistici, delle prestazioni diagnostiche strumentali e di laboratorio richiesti dal Medico o prescritti durante la precedente degenza ospedaliera. Per i pazienti allettati che necessitano di prestazioni non eseguibili presso la struttura, viene garantito il trasporto gratuito in ambulanza presso il presidio ospedaliero. Per gli altri pazienti l’organizzazione del trasporto è a carico dei familiari.
L’Ospedale di Comunità è al secondo piano, all’interno della U.O.C Medicina Generale.
L’accesso in Ospedale di Comunità può avvenire da domicilio o da reparto ospedaliero per pazienti residenti nell’ULSS 7 Pedemontana, su specifica richiesta di attivazione dell’Unità Valutativa Multidisciplinare Distrettuale (UVMD) sottoscritta dal paziente o dal familiare (persona di riferimento) ed inoltrata al UOC Non Autosufficienza e Disabilità. Viene quindi convocata l’UVMD che, avvalendosi della compilazione di apposite Schede di Valutazione Regionali (SVAMA), valuta i bisogni, ne definisce il grado di autonomia ed il progetto assistenziale più idoneo. L’autorizzazione all’ingresso viene rilasciata dal UOC Non Autosufficienza e Disabilità e trasmessa alla Centrale Operativa Territoriale.
La durata della degenza di norma è di 30 giorni. Eventuali proroghe vengono autorizzate dal Responsabile della UOC Non Autosufficienza e Disabilità secondo necessità cliniche o socio/assistenziali. Qualora venisse autorizzata una proroga di degenza, la normativa regionale ( DGR 2621/2012 e 2718/2012) con riferimento all’Ospedale di Comunità, prevede che il cittadino partecipi alla retta giornaliera, per ogni giornata successiva ai primi 30 giorni di ricovero, secondo i seguenti importi:
- € 25,00 dal 31° al 60° giorno
- € 45,00 dal 61° giorno in poi All’ingresso in struttura viene richiesta la sottoscrizione del Modulo di Accettazione delle Condizioni di Ricovero.
Orari di visita ai degenti
Dal lunedì alla domenica dalle ore 17.00 alle 19.00.
Altri orari sono da concordare con il medico o con la case manager.
