Hospice di Asiago
E’ una struttura residenziale sanitaria che accoglie persone inguaribili per malattie in fase avanzate di rapida evoluzione e che necessita di cure che non possono più essere erogate a domicilio, quando l’impegno assistenziale diventa troppo difficile e gravoso per la famiglia.
La filosofia che caratterizza l’assistenza in Hospice è in linea con i principi e i criteri delle cure palliative.
In questa unità di ricovero vengono offerte cure comprensive dell’assistenza medica, infermieristiche di base, psicologica , sociale e spirituale, finalizzate all’accompagnamento globale della persona malata e dei suoi famigliari, al controllo dei sintomi e al miglioramento della qualità di vita.
Il servizio è gestito da un’equipe multidisciplinare della U.O.C. di Medicina dell’ospedale di Asiago in collaborazione con l’UOC Cure Palliative.
Dispone di 3 posti letto.
Composto da camere singole con servizio igienico, doccia, TV, letto confortevole reclinabile e predisposto per l’aggiunta degli ausili, pulsanti per le chiamate, armadio, comodino, tavolo e sedie.
In ogni camera è disponibile una poltrona reclinabile per permettere la permanenza diurna e notturna di un famigliare, ed eventualmente il diritto di usufruire dei pasti.
Tisaneria a disposizione di famigliari per permettere la preparazione di alimenti-bevande graditi al malato.
Il programma di presa in cura del paziente in Hospice è prevede una cura attiva e globale volto a garantire la migliore qualità di vita possibile alla persona malata offrendo una risposta globale ed efficace ai suoi bisogni.
In Hospice l’assistenza è centrata sul malato e, nel rispetto dei suoi valori, dei suoi principi e dell’autonomia decisionale del paziente.
L’organizzazione del lavoro è organizzata con la stesura di un Piano di Assistenza Individuale attraverso l’utilizzo della cartella clinica formulata ed elaborata espressamente per la tipologia del paziente e che contiene, insieme al manuale delle procedure e protocolli, tutto ciò che, come strumento di lavoro, ci si prefigge di trattare durante il ricovero del malato terminale:
- Trattamento e gestione dei segni e sintomi propri del malato oncologico (dispnea, vomito, stipsi, incontinenza, inappetenza, dolore, paura, ulcere da compressione, allettamento prolungato, panico anticipatorio ecc.) con consulenza del palliativista;
- Accudimento di base ed avanzato (cure di fine vita);
- Gestione delle vie infusorie (CVC, CVP, CSC), pompe ad infusione;
- Accompagnamento alla morte;
- Accudimento della salma.
La modalità per l’ingresso in Hospice è coordinato dalla Centrale Operativa Territoriale.
L’accesso viene definito dal Medico dell’UOC Cure Palliative su criteri indicati dalla Scheda Regionale.
