RORATO GIADAResponsabile
segreteria.psbassano@aulss7.veneto.it
Orari
Siamo specialisti in Medicina di Emergenza e Urgenza. Il nostro principale obiettivo è prestare cure immediate per problemi critici di salute per causa medica, traumatica o tossicologica. Dobbiamo rilevare e trattare primariamente le condizioni potenzialmente gravi per la vita, perciò eseguiamo addestramento specifico e continuo aggiornamento.
Valutiamo le persone che si presentano con un problema sanitario minore: questi casi possono essere risolvibili in pronto soccorso o viene loro indicato un percorso alternativo.
Siamo organizzati con il servizio SUEM 118 per:
- gestire l'emergenza-urgenza territoriale: abbiamo protocolli operativi comuni con la Centrale Operativa SUEM 118 di Vicenza;
- trasportare la persona infortunata al miglior trattamento: la rete ospedaliera regionale è organizzata con un modello, definito HUB & SPOKE, che garantisce 3 livelli di cura specialistica: sono Spoke gli ospedali di livello I (come Bassano) mentre quelli di livello II (come Vicenza con neurochirurgia e cardiochirurgia) e quelli di livello III (come Padova e Verona coi centri ustioni) sono gli snodi HUB del sistema. Il servizio SUEM 118 assicura il trasporto diretto dal territorio o dal Pronto Soccorso all’ospedale di cui l'infortunato ha bisogno;
- sono attive tutti i giorni tre ambulanze dalle 8.00 alle 24.00 e due dalle 24.00 alle 8.00; il medico, in automedica o ambulanza, viene attivato quando è utile per tutte le 24 ore.
Quando chiamate il 118:
risponde la Centrale Operativa 118 di Vicenza, un infermiere vi pone una serie di domande:
- chi siete e per chi chiamate
- da dove chiamate (non è una perdita di tempo, serve per allertare le nostre ambulanze)
- quale è il motivo per cui chiamate
mantenete la calma e ascoltate l’infermiere, vi farà domande sul problema per:
- mandare l’ambulanza e l’equipaggio giusto e quanto prima
- assistervi nella gestione dell’emergenza nell’attesa dei soccorsi
Meglio arrivare in Pronto Soccorso con la tessera del Codice Fiscale o altro documento e portare con sé la documentazione clinica più utile.
All'ingresso venite accolti dall’assistente di sala o da un volontario dell'Associazione Italiana Soccorritori.
Dalle 20.00 alle 8.00 l'ingresso è chiuso per motivi di sicurezza: suonate il campanello segnalato sulla sinistra della porta d'ingresso, l’infermiere di TRIAGE vi farà entrare.
Se presentate febbre o sospetto COVID sarete inviati alla struttura dedicata, situata alla sinistra dell’ingresso principale, dove un infermiere vi farà il tampone e avvierà il percorso successivo.
In tutti gli altri casi sarete valutati al TRIAGE.
L’infermiere di TRIAGE è specificamente formato, identifica l’anagrafica corretta e ispeziona nel frattempo la coscienza, il respiro e il circolo della persona che ha bisogno di cura, se questi segni sono alterati attribuisce la priorità 1.ROSSO trasferendola nell’area dedicata.
Negli altri casi procede con alcune domande sul motivo della presentazione per inviarvi al percorso opportuno. La procedura, definita dalle raccomandazioni regionali, è rapida e definisce altri 5 livelli di priorità:
2.ARANCIO: rischio di deterioramento, la persona viene accompagnata nelle aree dedicate
3.GIALLO: basso rischio evolutivo, vi sono diverse procedure per tipo di problema
4.VERDE: sofferenza elevata ma senza rischio evolutivo, se indicate vengono attivate procedure di gestione del dolore e conforto
5.AZZURRO:: no rischio evolutivo, percorso ambulatoriale prioritario per problema o per fragilità
6.BIANCO: no rischio evolutivo né sofferenza elevata, i percorsi sono ambulatoriali e comportano attesa.
Prossimale al TRIAGE c’è l’ambulatorio infermieristico e Triage avanzato dove:
- si prendono in cura i codici 2.ARANCIO per eseguire accertamenti ed esami
- si prendono in cura i malati sofferenti e fragili per iniziare il trattamento
- si eseguono medicazioni e cure infermieristiche
In Area ROSSA gestiamo le persone in condizioni critiche e con problemi di salute a rischio (circa il 30% degli accessi): 6 postazioni di visita, 2 di emergenza (shock room) e 3 di telemetria dove lavorano 2 medici e 3 infermieri durante il giorno, 1 medico e 2 infermieri di notte.
In Area VERDE i percorsi ambulatoriali: 4 postazioni di visita dove lavorano 1 medico e 1 infermiere. Anche il medico e 1 infermiere SUEM collaborano per i codici bianchi quando non sono impegnati nel servizio in ambulanza e automedica. Per molti tipi di problemi ambulatoriali sono previsti percorsi specialistici ma nelle specifiche fasce orarie ambulatoriali. (informativa)
Gestiamo, su percorsi condivisi con le altre unità operative dell’ospedale, l’iter diagnostico e terapeutico dei problemi acuti, disponendo il ricovero se necessario/utile, o istruendo il percorso successivo se la persona sarà dimessa.
Per svariati problemi utilizziamo, con soddisfazione crescente, l'Osservazione Breve Intensiva (OBI), che spesso consente di risolvere il problema di salute prima e con minor rischi. E’ un'unità operativa dedicata alla cura e alla diagnostica, al fine di stabilizzare un problema acuto di salute che necessita di assistenza sub-intensiva o di completare un percorso diagnostico-terapeutico, è dotata di 8 letti di degenza sub-intensiva, in 4 stanze attrezzate in modo accogliente. (informativa)
L'OBI può servire per una stabilizzazione prima di un ricovero ma frequentemente consente di concludere il percorso in sicurezza con una breve degenza alternativa al ricovero.
Siamo situati al piano terra dell’ospedale San Bassiano, i percorsi di accesso in auto o a piedi sono indicati dalla portineria principale.
Le problematiche gestionali tipiche del Pronto Soccorso (sovraffollamento, tempi di gestione prolungati per stabilizzazione, consulenze, trattamenti) non sono spesso percepibili e questo può provocare disagio. Il personale, concentrato nell'erogazione dell'assistenza, può avere difficoltà nel gestire un rapporto continuativo. Per ridurre il disagio è disponibile un assistente in sala d'attesa ed è previsto almeno un colloquio con il medico, all'ingresso e al termine del percorso, per i pazienti acuti urgenti.
Soprattutto il paziente in cura con necessità assistenziali ha bisogno di un ambiente tranquillo e dignitoso e di riservatezza per quanto possibile garantire.
Per questo gli accessi sono controllati, un accompagnatore per i pazienti che necessitano di supporto può restare nelle aree interne se autorizzato, ma non è possibile stazionare nei corridoi interni né utilizzare il cellulare perché può violare serenità e privacy.
Per altri problemi acuti è utile consultare il proprio Medico Curante o la Guardia Medica (Continuità Assistenziale) per evitare di intasare i servizi di emergenza.
L’individuazione del codice di dimissione non è discrezionale: il medico deve assegnarlo coerentemente con quanto previsto dalla normativa.
Sono tenuti a pagare la quota fissa di 25 € più il ticket per le prestazioni coloro che lasciano autonomamente il Pronto Soccorso prima della chiusura, la visita del medico di Pronto Soccorso o una prestazione specialistica in altro reparto.
Per i minori di 14 anni non è dovuta la quota fissa di 25 €, va pagato il ticket per esami e visite specialistiche.
Non sono soggetti a pagamento gli accessi conseguenti a un infortunio sul lavoro.
Le esenzioni dal ticket, totali o parzali, note alla persona devono essere indicate al medico in dimissione e possono dipendere da:
- limiti di reddito ed età o altre tipologie come invalidità o altre
- patologia, solo se l’accesso al Pronto Soccorso è dovuto a riacutizzazione e/o aggravamento della patologia esente
Normativa sul ticket di Pronto Soccorso
Delibera Giunta Regionale Veneto 1513 del 12/08/2014 - Allegato A
Decreto Legge n. 98 del 6 luglio 2011, convertito in Legge dello Stato n. 111 del 15 luglio 2011 recepito con Delibera Giunta Regionale Veneto n.1868 del 15 novembre 2011
BATTOCCHIO VERONICAmedico
PIAZZA PAOLOmedico
LANARO DEBORAmedico
BATTISTIOLI MARTINAmedico
GAZZOLA KATIAmedico
VECCHIATO ELENAmedico
ORRU' MICHELAmedico
XOTTA GIOVANNImedico
CASIRAGHI SILVIAmedico
ONESTO CATERINAmedico
MARTANO LUIGImedico
ZANDA MICHELAmedico
ZANFORLIN NICOLO'medico
BIDESE GIULIAmedico
DALLA POZZA GIOVANNAmedico
GHERARDI SIMONEmedico
ZUCCHI LORENZOmedico
MARIOTTI GIULIAmedico
VATAJ DORIANmedico
LAVERDA ROSAmedico
MATTEAZZI THOMASmedico
