Centralino
Tel 0424/604111 UFFICIO RELAZIONI CON IL PUBBLICO (URP)
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lunedì - mercoledì - giovedì - venerdì dalle 9:00 alle 10:30
martedì dalle 9.00 alle 12.30 email: urpbassano@aulss7.veneto.it PEC (posta elettronica certificata): protocollo.aulss7@pecveneto.it
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Temporaneamente l'Ufficio risponde il LUNEDI', MARTEDI', GIOVEDI' e VENERDI' dalle 10:30 alle 12:30; il MERCOLEDI' dalle 14:00 alle 16:00. L'orario consueto sarà ripristinato non appena possibile. email: urpthiene@aulss7.veneto.it PEC: protocollo.aulss7@pecveneto.it
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Centralino Tel 0445/388111 Centralino Fax 0445/388195
Per “tempo di attesa” si intende il numero di giorni che intercorre tra la data del contatto dell’utente con il centro prenotazioni e la data prenotata (prima data disponibile per effettuare la prestazione).
La Regione del Veneto, in linea con la programmazione nazionale, ha individuato un insieme di circa 100 prestazioni ambulatoriali più significative da monitorare (da ultimo con Deliberazione della Giunta regionale n. 1164/2019). Queste sono definite “prestazioni traccianti”.
L’obiettivo affidato alle aziende ULSS è il rispetto di un tempo di attesa massimo standard per le prestazioni traccianti erogate ai residenti. Tale tempo varia a seconda della classe di priorità indicata dal medico prescrittore.
| Classe di priorità | Tempistica |
| Classe U (urgente) | Entro 24 ore dalla presentazione |
| Classe B (breve) | Entro 10 giorni dalla data di prenotazione |
| Classe D (differibile) | Entro 30 giorni dalla data di prenotazione |
| Classe P (programmata) | Entro 90 giorni dalla data di prenotazione |
La prioritarizzazione delle prestazioni riguarda esclusivamente il primo accesso dell’utente alle strutture dell’azienda ULSS per una certa patologia; tutte le prestazioni successive sono considerate prestazioni “di controllo”, che non rientrano nel sistema della prioritarizzazione, ma vanno effettuate nei tempi di volta in volta stabiliti dagli specialisti che hanno preso in carico il paziente.
Il paziente ha la possibilità di non accettare la prima disponibile proposta, perché preferisce recarsi in un ambulatorio diverso (ad esempio più vicino a casa) o richiede la prestazione in una data diversa, in questi casi i tempi sono comunque monitorati, ma la prestazione esce dal conteggio della performance aziendale.
In conclusione, il calcolo della performance avviene sulle prestazioni traccianti “garantite” (prestazioni di primo accesso per i residenti nel territorio dell’ULSS), per le quali l’assistito ha accettato la prima data disponibile.
I dati sono relativi al valore mediano dei tempi di attesa e al numero dei ricoveri programmati per le prestazioni elencata nel Piano Nazionale Gestione Liste di Attesa - PNGLA per la classe di priorità A
L’Azienda ULSS 7 Pedemontana punta ad un miglioramento continuo della fruibilità e accessibilità dei servizi, della qualità delle prestazioni e ad una ampia presa in carico del paziente.
La DGRV n. 626/2024 definisce “ambito di garanzia territoriale” il bacino territoriale minimo entro il quale deve essere soddisfatta la domanda di prestazioni entro i tempi massimi previsti dalla priorità assegnata sulla ricetta. L’Azienda ULSS 7 Pedemontana ha definito i propri ambiti di garanzia esplicitati nel Piano Aziendale per il Governo Liste di Attesa.
L’Azienda utilizza tutte le risorse e i punti erogativi per adempiere e soddisfare le richieste prescrittive. L’attività è garantita infatti con le strutture aziendali, tra cui poliambulatori ospedalieri e territoriali e centri privati accreditati presenti in tutto il territorio. L’offerta aziendale è strutturata con la finalità di garantire per tutte le prestazioni l’erogazione presso le strutture presenti nel Distretto di appartenenza. Lo spostamento dei pazienti tra i due distretti per ottenere prestazioni ambulatoriali ha un valore medio mensile del 3% (nel senso che il 3% di utenti residenti nel D1 hanno una prestazione in una sede del D2 e viceversa). Questo dato evidenzia la garanzia di una distribuzione territoriale delle prestazioni.
La gestione dell’ambito di garanzia è applicata fin dalla fase di prenotazione all’assistito dal momento che l’azienda inizialmente offre la prima disponibilità del distretto di afferenza e in assenza di disponibilità entro i termini della priorità assegnata in fase di prescrizione viene proposta una struttura dell’altro distretto.
L’utente è comunque tenuto ad accogliere la prima data disponibile in sede aziendale, in quanto Il rispetto della tempistica assegnata è vincolante e prioritario. Le richieste personali degli utenti (esigenze di giorno, orari, trasporto, specialisti e sedi) non possono, pertanto, trovare accoglimento. Rimane sempre percorribile dall’utenza la possibilità di non accogliere la proposta offerta dall’Azienda. In tal caso la garanzia decade e la prestazione viene codificata come G2 (garantita 2).
Nel caso in cui la prestazione di primo accesso, secondo la classe di priorità, non possa essere garantita nei tempi massimi previsti al momento del contatto con la struttura (prenotazione “sincrona”), l’Azienda attiverà i “percorsi di tutela” per soddisfare la richiesta del cittadino. In particolare, per le prestazioni ambulatoriali è previsto il ricorso all’inserimento delle stesse in una lista di pre-appuntamento per una successiva prenotazione che consenta l’erogazione entro i tempi. L’Azienda provvederà alla ricerca di ulteriori disponibilità nell’ambito dell’offerta aziendale nel più breve tempo possibile. Al termine dell’iter, qualora il soggetto sia stato collocato in preappuntamento, l’Azienda lo ricontatterà proponendo la prima disponibilità trovata.
L'Azienda, in linea con le indicazioni prevista dalla delibera regionale, garantisce ai pazienti con età superiore ai 75 anni, fragili e oncologici le prestazioni presso la sede erogativa a loro più vicina. Attualmente non sono presenti degli automatismi informatici di gestione dei percorsi di tutela per i pazienti over 75. Pertanto, è stata data disposizione a tutti gli operatori CUP di gestire in modo puntale i casi specifici attuando le seguenti azioni:
• verificare sempre età/condizioni e residenza del paziente;
• proporre comunque la prima disponibilità presente in tutta l'Azienda;
• successivamente informare l'utente che, avendo i requisiti di tutela, ha la possibilità di essere inserito nella lista di pre-appuntamento della sede a lui più vicina.
Nel caso in cui non sia possibile comunque soddisfare in regime istituzionale l'erogazione delle prestazioni nei tempi previsti, il cittadino può chiedere l’applicazione del D. Lgs. 124/98.
L’art. 3 comma 13 e l’art. 38 comma 4 del Decreto Legislativo 124 del 1998 dispongono che “qualora l’attesa della prestazione richiesta si prolunghi oltre il termine fissato (…) l’assistito può chiedere che la prestazione venga resa nell’ambito dell’attività libero professionale intramuraria, ponendo a carico dell’azienda unità sanitaria locale di appartenenza e dell’azienda unità sanitaria locale nel cui ambito è richiesta la prestazione, in misura eguale, la differenza tra la somma versata a titolo di partecipazione al costo della prestazione e l’effettivo costo di quest’ultima, sulla scorta delle tariffe vigenti”.
Se sussistono le condizioni, l’assistito può chiedere all’Ulss di fruire della prestazione nell’ambito dell’attività libero professionale intramuraria rivolgendosi all’URP (Ufficio Relazioni con il Pubblico).
A seguito di completa e corretta presentazione della istanza, l’Ulss verifica se sussistono le condizioni per l’applicazione del Decreto Legislativo 124/1998 e comunica all’utente la data della prestazione che sarà erogata tramite Servizio Sanitario Nazionale oppure in libera professione intramuraria aziendale, pagando il solo ticket, se dovuto.