Unità Riabilitativa Territoriale (URT) di Marostica
L’Unità Riabilitativa Territoriale appartiene alla rete dei servizi territoriali del Distretto 1 offerta dall’ULSS 7 Pedemontana.
Gli aspetti organizzativo-gestionali sono curati dal Responsabile dell’Unità Operativa Complessa (UOC) Disabilità e Non Autosufficienza, Dr. Fabio Lorico.
L’URT è collocata al secondo piano del Centro Socio-Sanitario Prospero Alpino di Marostica. La struttura si sviluppa su un piano con corridoi muniti di corrimano a parete e spazi riservati ad attività assistenziale, per un totale complessivo di 20 posti letto autorizzati dalla regione, di cui 10 attualmente attivati dall'ULSS 7 Pedemontana. Le camere dispongono di un tavolo per consumare i pasti e un bagno riservato; a disposizione dei pazienti e dei visitatori vi è inoltre un soggiorno. Altri spazi comprendono un ambulatorio medico e uno infermieristico, un locale per il bagno dotato di vasca attrezzata e barella doccia, palestra dotata delle attrezzature necessarie a garantire le attività riabilitative, letti elettrici con superfici anti-decubito, ausili standard per la mobilità (sollevatori, sedie a rotelle e deambulatori).Tutte le stanze sono dotate di impianto di ossigenoterapia e aspirazione a parete. La struttura presenta inoltre copertura wireless con possibilità di accesso ad internet.
L'URT è una struttura intermedia, a carattere temporaneo, per pazienti non autosufficienti e fragili che, a seguito di perdita di autonomia per eventi acuti o riacutizzazione di patologie croniche, principalmente di tipo ortopedico e neurologico, richiedono un percorso riabilitativo estensivo. Risponde a bisogni di tipo polifunzionale, di tipo fisioterapico, logopedico e assistenziale oltre che di supporto infermieristico e medico, con obiettivi personalizzati in base al potenziale residuo del singolo paziente, per ripristino delle abilità motorie o adattamento alla disabilità acquisite con rinforzo delle abilità residue. Esiti attesi: l'esito funzionale è il determinante principale del ricovero, con attenzione alla riduzione delle conseguenze che la malattia ha determinato sulle abilità assistenziali e motorie con identificazione della relazione tra aspetto clinico e aspetto funzionale.
L’URT opera attraverso la presa in carico globale dei bisogni, accogliendo pazienti post-acuti o cronici riacutizzati con un basso margine di imprevedibilità e/o instabilità clinica.
Il servizio è rivolto a persone adulte/anziane con i seguenti profili funzionali:
- pazienti le cui funzioni/abilità temporaneamente perse sono parzialmente o totalmente recuperabili ed è necessario intervenire per ridurre la disabilità conseguente alla malattia (fratturati polipatologici e traumatologici) con interventi di riabilitazione estensiva;
- pazienti a lento recupero funzionale che hanno già effettuato riabilitazione intensiva ma necessitano di proseguire il trattamento (ictus a lenta risoluzione);
- pazienti provenienti dall’Ospedale di Comunità (ODC) che necessitano di iniziare o proseguire il trattamento di riabilitazione estensiva;
- pazienti cronico evolutivo (es. sclerosi multipla stabilizzata, parkinson, SLA) con grave disabilità residua che necessitano di un periodo di riabilitazione e/o adattamento a nuovi ausili o ad un nuovo livello di disabilità.
Criteri di esclusione: pazienti con decadimento cognitivo e gravi disturbi del comportamento non possono essere adeguatamente protetti in queste strutture.
La degenza in URT offre: assistenza medica, assistenza infemieristica, assistenza fisiatrica e fisioterapia e logopedica (assicurate dal dipartimento U.O.C. Medicina Fisica e Riabilitativa), servizio di assistenza sociale (attivato su richiesta del responsabile clinico in base alle necessità del singolo paziente), assistenza di base e servizio domestico alberghiero.
L'Unità Riabilitativa Territoriale (URT) si colloca presso il Centro Socio-Sanitario Prospero Alpino – secondo piano, via Panica 17, Marostica (VI).
Il requisito principale per il ricovero in URT è l'indicazione fisiatrica a riabilitazione di tipo estensivo. Tale indicazione viene rivolta sia a pazienti ospedalizzati che a domicilio, tramite richiesta da parte del medico curante. A essa fa seguito la compilazione della SVAMA e l'UVMD, che permettono la valutazione e l'autorizzazione all'ingresso da parte del medico nella Non Autosufficienza. Una volta ottenuta l'autorizzazione, il paziente viene messo in lista d'attesa da parte della Centrale Operativa Territoriale (COT), che gestisce gli inserimenti in base a disponibilità di posto letto.
I pazienti ricoverati presso l’URT usufruiscono di consulenze e accertamenti specialistici, prestazioni diagnostico-strumentali e di laboratorio, richiesti dal medico di struttura o prescritti durante la precedente degenza ospedaliera in post-ricovero.
La quota a carico dell'assistito, come prevista dall’allegato A della DGR n. 433/2017, è di:
- 0 euro dal 1° al 15° giorno;
- 25 euro dal 16° al 60° giorno;
- 45 euro dal 61° in poi.
La copia della documentazione sanitaria può essere richiesta dai pazienti, dopo la dimissione, presso la segreteria UOC Disabilità e Non Autosufficienza. La documentazione pronta potrà essere ritirata, previo pagamento della tariffa definita, presso lo sportello del Distretto Socio-Sanitario in Via M. Negrin, Bassano del Grappa; se ritirata da una terza persona, la richiesta dovrà essere accompagnata dalla fotocopia di un documento di riconoscimento del delegante.
Dimissione: viene concordata con il medico di struttura. In caso di dimissione protetta, verrà valutata la necessità di attivazione di assistenza domiciliare infermieristica (ADI) e/o prescrizione ausili. Il trasporto, per il rientro a domicilio o ingresso definitivo presso un Centro Servizi è a carico dell’assistito.
