Emergenza Caldo e lavoro
DOCUMENTO
Ordinanza n. 58 del 16-06-2026
Ondata di calore, ordinanza a tutela dei lavoratori esposti alle alte temperature.
Il Veneto recepisce le Linee di indirizzo della Conferenza delle Regioni.
Il provvedimento, in vigore dal 17 giugno al 31 agosto 2026, dispone il divieto di svolgimento delle attività lavorative all’aperto dalle 12:30 alle 16:00 nei settori agricolo e florovivaistico, nei cantieri edili all’aperto e nelle cave, nelle giornate e nelle aree del territorio regionale in cui il sistema di previsione del rischio elaborato dal progetto Worklimate (INAIL-CNR) segnali un livello di rischio “alto” per i lavoratori esposti al sole e impegnati in attività fisica intensa.
Il Veneto recepisce le Linee di indirizzo della Conferenza delle Regioni.
Il provvedimento, in vigore dal 17 giugno al 31 agosto 2026, dispone il divieto di svolgimento delle attività lavorative all’aperto dalle 12:30 alle 16:00 nei settori agricolo e florovivaistico, nei cantieri edili all’aperto e nelle cave, nelle giornate e nelle aree del territorio regionale in cui il sistema di previsione del rischio elaborato dal progetto Worklimate (INAIL-CNR) segnali un livello di rischio “alto” per i lavoratori esposti al sole e impegnati in attività fisica intensa.
Ordinanza n. 71 del 1 luglio 2026
Integrazione delle disposizioni di carattere contingibile e urgente in merito all’attività lavorativa svolta nel settore agricolo e florovivaistico, nonché nei cantieri edili all’aperto e nelle cave in condizioni di esposizione prolungata alle alte temperature, al fine di ridurre l’impatto dello stress termico ambientale sulla salute, di cui all’Ordinanza del Presidente della Giunta regionale n. 58 del 16 giugno 2026.
Integrazione delle disposizioni di carattere contingibile e urgente in merito all’attività lavorativa svolta nel settore agricolo e florovivaistico, nonché nei cantieri edili all’aperto e nelle cave in condizioni di esposizione prolungata alle alte temperature, al fine di ridurre l’impatto dello stress termico ambientale sulla salute, di cui all’Ordinanza del Presidente della Giunta regionale n. 58 del 16 giugno 2026.
DOCUMENTO
Disposizioni di carattere contingibile e urgente in merito all’attività lavorativa svolta nel settore agricolo e florovivaistico, nonchè nei cantieri edili all'aperto e nelle cave in condizioni di esposizione prolungata alle alte temperature, al fine di ridurre l'impatto dello stress termico ambientale della salute.
LAVORARE DURANTE LE ONDATE DI CALDO: IL RISCHIO DA COLPO DI CALORE
Il rischio da calore è un’emergenza estiva, ma non è una emergenza imprevedibile perché rappresenta una realtà che si ripete ogni estate; in Italia negli ultimi decenni si registra un costante aumento delle temperature estive e, secondo le previsioni, sarà sempre più probabile osservare condizioni estreme (ondate di calore).
Anche gli infortuni sul lavoro possono essere correlati alle ondate di calore. Le elevate temperature possono causare malori o ridurre la capacità di attenzione del lavoratore e quindi aumentare il rischio di infortuni.
Durante le ondate di calore i tipi di infortunio e le modalità di infortunio più frequenti sono: incidenti di trasporto, scivolamenti e cadute, contatto con oggetti o attrezzature, ferite, lacerazioni e amputazioni.
| Documenti | Azioni |
|---|---|
| Ordinanza n. 71 del 1 luglio 2026 | Scarica |
| Ordinanza N. 58 del 16-06-2026 | Scarica |
| Allegato: Estate sicura – caldo e lavoro. Guida breve per i lavoratori | Scarica |
| Opuscolo prevenzione colpo di calore in agricoltura | Scarica |
| Opuscolo prevenzione colpo di calore in edilizia | Scarica |
| Decreto n.32 del 30 giugno 2025 | Scarica |
| Ordinanza N.34 del 01-07-25 | Scarica |
| Indicazioni specifiche per il comparto edile | Scarica |
| Indicazioni specifiche per il comparto logistica | Scarica |
| Indicazioni specifiche per il comparto agricoltura | Scarica |
| Linee di indirizzo calore solare | Scarica |
Ultimo aggiornamento: 03 luglio 2026 12:52
