Dimissione
Prima di lasciare il reparto verranno date le istruzioni di come comportarsi a casa; è opportuno che ognuno controlli di avere tutte le indicazioni e la propria documentazione presentata precedentemente all’ingresso. Al momento dell’uscita verranno consegnate:
- lettera di dimissione, che documenta cure attuate ed indicazioni per continuarle;
- informazioni su eventuali visite o approfondimenti da fare entro i 30 giorni dalla dimissione.
Richiesta copia documentazione
Archivio Cartelle Cliniche - Piano terra, Ospedale di Bassano del Grappa Orario di apertura al pubblico: lunedì-venerdì ore 08.30-12.30 Tel. 0424 889812 Fax 0424 889707 e- mail: cartelleclinichebassano@aulss7.veneto.it
Ingresso in reparto
È bene portare con sé:
- Carta d'identità;
- Tessera sanitaria;
- Eventuale documentazione clinica posseduta;
- Farmaci assunti a domicilio (anche se trattasi di lassativi, antidolorifici o sciroppi per la tosse).
All’ingresso verrà chiesto di indicare nome e recapito della persona autorizzata a ricevere informazioni sullo stato di salute del paziente. Il personale sanitario non potrà informare alcuna persona sullo stato di salute senza esplicita autorizzazione e in ogni caso mai per via telefonica.
Si ricorda che è fatto esplicito divieto a pazienti e familiari di fotografare o riprendere in video persone/ambienti all’interno della struttura senza aver chiesto e ottenuto preventiva autorizzazione dalla Direzione Medica e liberatoria dai soggetti interessati.
Si consiglia di non tenere in ospedale gioielli, oggetti di valore e rilevanti somme di denaro.
Regole di comportamento
- I familiari sono pregati di rispettare gli orari di visita e di non sedersi sui letti di degenza.
- Nelle stanze di degenza e negli spazi comuni a disposizione, nel rispetto degli altri ricoverati; è bene mantenere basso il volume della voce e usare eventuali apparecchi radiotelevisivi con discrezione.
- Il cellulare deve essere tenuto in modalità silenziosa e non deve essere utilizzato quando il personale sanitario lavora nella stanza di degenza o durante accertamenti o visite.
- È assolutamente vietato fumare all’interno dell’ospedale; all’esterno è ammesso nell’apposita area vicino all’ingresso principale.
- Non è permesso il consumo di bevande alcooliche.
- Per uscire dal reparto si deve chiedere all’infermiere in servizio, non ci si deve allontanare senza aver avvisato.
- Per evitare le infezioni è indispensabile lavarsi spesso le mani e sempre dopo l’uso dei servizi igienici, con acqua e sapone o con la soluzione idroalcolica che si trova negli spazi comuni; anche i familiari sono invitati a mantenere lo stesso comportamento.
- Per facilitare l’igiene e gli interventi di pulizia è opportuno tenere in ordine il comodino.
Riconoscere gli operatori:
Medico: casacca e pantaloni bianchi;
Medico, Infermiere e Operatore Socio Sanitario (OSS) di Sala Operatoria: casacca e pantaloni blu;
Coordinatori di personale sanitario infermieristico e tecnico: casacca bianca con profilo rosso e pantaloni bianchi;
Infermiere: casacca bianca con fascia blu e pantaloni bianchi;
Personale Pediatria: casacca con disegni e pantaloni bianchi;
Profilo Tecnico ( Tecnici Laboratorio, Tecnici Radiologia, Dietiste, Logopediste, Psicomotriciste...): polo bianca e pantaloni bianchi;
Fisioterapisti: polo azzurra e pantaloni blu;
Personale Pronto Soccorso: divise SUEM dedicate;
Ostetrica: casacca bianca con fascia rosa e pantaloni bianchi;
Operatore Socio-Sanitario (OSS): casacca bianca con fascia gialla e pantaloni bianchi;
Amministrativo: camice giallo o grigio.
Note sulla privacy
È fatto esplicito divieto a pazienti e familiari di fotografare o riprendere in video persone/ambienti all’interno della struttura senza aver chiesto e ottenuto preventiva autorizzazione dalla Direzione Medica e liberatoria dai soggetti interessati. A tutela della privacy dei pazienti e dei loro familiari non verrà fornita alcuna informazione personale per via telefonica.
L’attività dell’Unità di Degenze Ostetricia e Sala Parto è dedicata alla presa in carico della gestante durante il travaglio e il parto, alla gestione, cura e risoluzione dei problemi delle pazienti ricoverate in gravidanza (sia con ricoveri programmati che in urgenza). Sono accolte in ginecologia le gravide con problemi della gestazione fino alla 23° settimana. Nell’ambito dell’area parto le pazienti vengono seguite e consigliate per tutta la durata del travaglio, parto e post-partum, riconoscendo il valore della centralità e della specificità di donna, coppia e neonato nell’erogazione delle cure. Vengono assistite in reparto anche le pazienti in OBI (osservazione breve intensiva di Pronto soccorso). Il personale Medico, Ostetrico, Infermieristico è operativo 24 ore su 24 per garantire la massima sicurezza e assistenza, è costantemente a disposizione per sostenere la mamma ed il suo bambino. Viene garantita la presa in carico della paziente e delle proprie problematiche in maniera integrata con i percorsi territoriali e i servizi ambulatoriali ospedalieri di ecografia e gravidanza a rischio.
Le nuove sale parto sono state concepite e realizzate secondo gli standard più moderni di assistenza ostetrica. Ogni stanza è fornita di bagno e doccia; gli arredi sono pensati per combinare le necessità assistenziali con la creazione di un ambiente domestico. L’illuminazione, i colori e l’ambientazione delle pareti sono volte al relax e alla demedicalizzazione del parto. Una sala parto è fornita della vasca.
Viene favorita l’assistenza al travaglio di parto nella maniera più fisiologica possibile, applicando le cure amiche della madre e favorendo, quindi, l’adozione di posizioni libere ed è possibile eseguire il travaglio in acqua. Si sfrutta la musico e l’aromaterapia. Si applica il clampaggio ritardato del cordone ombelicale, quando non controindicato. E’ garantita l’analgesia peridurale in travaglio (24 ore su 24), compatibilmente con le condizioni cliniche della gestante. Si applicano i concetti del “taglio cesareo dolce” con la presenza del Partner anche durante l’intervento. Viene favorito il precoce contatto “pelle a pelle” madre-neonato dal momento della nascita in sala parto (sia per i parti spontanei che per il taglio cesareo) e il rooming–in fino alla dimissione per favorire l’attaccamento reciproco, l’allattamento al seno e l’autonomia materna nella gestione del neonato, con il supporto dal Personale Ostetrico e del Nido. In puerperio è previsto il supporto dello psicologo, nell’ambito dello screening per la depressione postpartum della regione Veneto. E’ possibile la raccolta del sangue cordonale per la donazione (ADISCO) o per autoconservazione.