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Terapia Intensiva Neonatale e Patologia Neonatale

Ospedale di Santorso

 

Cosa facciamo

In un’area interna della Pediatria è collocata la Terapia Intensiva Neonatale (TIN) e la Patologia Neonatale.

I Genitori dei bimbi ricoverati in TIN possono accedervi attraverso una zona filtro in cui si trovano gli armadietti per depositare oggetti personali o di abbigliamento, e la zona per l’igiene delle mani.
Ai genitori di ogni bambino vengono assegnati un camice e un armadietto dotato di chiave, che viene gestita da ogni singolo genitore.
I genitori sono invitati di dotarsi di calzature (ciabatte) dedicate all'uso interno in TIN.

Le sale di degenza sono attrezzate con termoculle, isole neonatali e lettini termici.
Ogni postazione è dotata di apparecchiature elettromedicali per garantire l’adeguata assistenza/monitoraggio.
Vi sono inoltre altri spazi dedicati alla cura e all’igiene del neonato, all’allattamento e alla preparazione dei pasti.

In Patologia neonatale vengono ricoverati i neonati a termine e pretermine che richiedono una stretta sorveglianza clinica e interventi sanitari, anche complessi e intensivi.
Vi accedono, oltre ai nati dell’Ospedale di Santorso, anche i neonati provenienti da punti nascita di altri ospedali.

Siamo dotati di 4 posti di terapia intensiva e 6 posti di patologia neonatale. Le nostre sale di degenza sono attrezzate con termoculle, isole neonatali e lettini termici. Ogni postazione è dotata di apparecchiature elettromedicali per garantire l’adeguata assistenza e monitoraggio.

Diverse modalità sono completate di una dotazione di supporto ventilatorio meccanico in diverse modalità (IMV, SIMV, SIPPV, PSV, HFOV, nCPAP; bi level CPAP; NIMV); Ossido Nitrico; monitoraggio pressorio invasivo e ipotermia per il trattamento dell’encefalopatia ipossico-ischemica.

I medici pediatri e il personale infermieristico garantiscono l’iter diagnostico-terapeutico e la continuità assistenziale a tutti i neonati ricoverati. Al fine di offrire la migliore assistenza possibile si avvalgono dell’attività di consulenza di medici specialisti.

La durata del ricovero viene limitata al tempo necessario per l’espletamento dell’iter diagnostico e terapeutico,  assicurando alti standard di qualità, come previsto dal Manifesto dei diritti del bambino nato prematuro (2010) e dalla Carta dei Diritti del Bambino in Ospedale (1988).     

            

 


Dove siamo

Ospedale di Santorso:
scala A, piano 2

Come contattarci
0445 571726 dalle ore 13.00 alle ore 14.00
fax 0445 571739

               

 


Colloquio con i medici e il primario

I medici e il primario sono disponibili, compatibilmente con le esigenze di reparto, a fornire esclusivamente ai genitori (salvo diverse indicazioni) le informazioni relative allo stato di salute del neonato e della terapia in atto. Si può avere un colloquio con i medici nella tarda mattinata dalle 12.00 alle 12.45, dopo visita medica e nel primo pomeriggio dalle 15.00 alle 16.00.

Il contatto telefonico è riservato ai casi di effettiva necessità e nell’impossibilità di recarsi in reparto, nel rispetto della privacy e dell’organizzazione del lavoro.

Gli infermieri di riferimento sono a disposizione per informazioni. Il coordinatore è disponibile dal lunedì al venerdì dalle 8.00 alle 16.00.

 
Ecco come è scandita la giornata in TIN
  • 7.30 esecuzione prelievi ematici
  • 8.00 somministrazione terapie
  • 9.00 inizio visita medica
  • 11.00 o 17.00 bagnetto, sostegno ed educazione dei genitori
  • monitoraggio continuo e osservazione dei neonati con esecuzione di procedure medico-infermieristiche
  • dalle 14.30 è possibile praticare il metodo marsupio

Questi orari possono subire delle variazioni a seconda delle necessità e/o urgenze di reparto.

Per favorire il benessere del neonato si cercherà di ridurre gli stimoli visivi e sonori in un unico momento le diverse manovre assistenziali, in modo tale da ridurre al minimo le azioni stressanti.

Le mamme vengono sostenute fin dall'inizio nell'avvio della spremitura del seno per la raccolta del proprio latte da dare al proprio neonato, "perchè ogni bambino prematuro - o ammalato - ha diritto ad usufruire dei benefici del latte materno durante tutta la degenza e, non appena possibile, di essere allattato al seno della propria mamma" (articolo 5 Carta dei diritti del bambino prematuro).    

 

 

 

Orario accesso mamme e papà

Al reparto possono accedere entrambi i genitori a qualsiasi ora, con alcune pause per permettere agli infermieri di passarsi consegne al cambio turno, tra le ore 7.00 e le ore 7.30, tra le ore 14.00 e le 14.30, e tra le ore 20.30 e le ore 21.30. 

Le ore notturne sono riservate alle mamme ricoverate o ospiti in foresteria.

E' prevista la visita di altri familiari (nonni e fratellini o altra persona di fiducia) concordando data ed orario di accesso con il personale sanitario. Preferibilmente sabato e domenica dalle ore 12.30 alle ore 13.30.

 

 


Note organizzative

In TIN bisogna avere particolari precauzioni ed attenzioni nei confronti dei bambini ricoverati.

Essi infatti sono ad alto rischio di infezione per le loro basse difese immunitarie.

È opportuno quindi attenersi sempre alle seguenti indicazioni:


•    Prima di entrare in reparto, nella zona filtro, è obbligatorio indossare il  sovracamice e i copri scarpe o munirsi di calzature dedicate, ed eventuale mascherina se si è raffreddati;

•    lavarsi accuratamente le mani dopo essersi tolti anelli, bracciali e orologio. Mantenere unghie corte e ben curate senza smalto/gel.

•    per motivi igienici e di privacy ogni genitore è pregato di limitarsi alla gestione e interesse per il proprio piccolo; è quindi vietato muoversi liberamente all'interno della struttura.

L’assistenza a genitori e neonato si espleta nel rispetto delle esigenze individuali  per la promozione dell’allattamento al seno e del metodo marsupio.
La presenza dei genitori accanto ai neonati non è solo permessa, ma è desiderata e favorita in quanto fondamentale per la guarigione dei piccoli pazienti e per un loro armonico sviluppo.

I genitori hanno la possibilità di stare con il proprio neonato durante la somministrazione dei pasti e nel pomeriggio per il metodo marsupio e il bagnetto, per favorire la relazione madre/padre/neonato.

Quando il neonato si trova in termoculla i pasti vengono somministrati sotto guida e controllo del personale infermieristico; quando invece è in lettino i pasti possono essere somministrati con più frequenza dai genitori stessi, in modo da acquisire maggiore autonomia in previsione della dimissione.

Durante la permanenza in TIN tutto ciò che necessita il vostro bimbo (vestitini, pannolini, ecc...) verrà fornito dal reparto fino al momento della dimissione.

Il bagnetto ai piccoli viene eseguito al  mattino o al pomeriggio in base alle necessità assistenziali. Per assistere a questa pratica i genitori possono affiancarsi al personale infermieristico per acquisire modalità specifiche per favorire il benessere del neonato.

Il metodo marsupio (Kangaroo mother care) utilizza il contatto pelle-pelle tra genitore e neonato, ponendo il neonato prematuro o il neonato di basso peso sul torace del genitore in posizione verticale. In tal modo il piccolo ritrova alcune sensazioni sperimentate durante la vita intrauterina, quali il calore e l’odore dei genitori e il suono del loro battito cardiaco. 
il metodo può essere praticato una volta al giorno, in tutti i neonati, secondo la valutazione del personale medico e infermieristico.

Le sedute avranno la durata di almeno sessanta minuti perché i cambiamenti frequenti risultano troppo stressanti per il neonato.

La mamma può fermarsi in ospedale anche dopo la sua dimissione. Per questo sono disponibili due stanze attigue al reparto, dove la mamma si può riposare e rimanere vicina al proprio neonato anche durante l’orario notturno.

Se lo desidera, la mamma potrà ricevere i pasti, a condizione che siano prenotati con un giorno d’anticipo e che garantisca la continuità nella presenza durante la giornata.
La disponibilità del posto letto è garantita prevalentemente alle neo mamme con difficoltà di trasporto o che risiedano fuori Ulss.
La gestione del posto letto è a carico della mamma. La biancheria è sostituita su richiesta.

Quando la disponibilità dei letti viene a mancare , c'è la possibilità di usufruire due poltrone.
I letti saranno assegnati prioritariamente alle mamme che hanno partorito da meno tempo.

 

Allattamento
 

Nel nostro centro l’allattamento al seno è privilegiato e incoraggiato non appena il neonato è in grado di succhiare autonomamente. Tuttavia, se il piccolo non è in grado di alimentarsi al seno, si somministra il pasto di latte materno con il biberon o con il sondino.
Per questo motivo la mamma dovrà stimolarsi il seno con la spremitura manuale e/o con i mastosuttori presenti in reparto.
Anche a domicilio è utile stimolare il seno ad intervalli di 3-4 ore per mantenere la produzione di latte.
Per la raccolta del latte materno serviranno biberon puliti e sterilizzati o altri contenitori in vetro dotati di tappo ermetico. Ogni contenitore deve avere un’etichetta con riportato nome e cognome del neonato, data e ora di estrazione del latte. Il latte raccolto va conservato in frigorifero e trasportato in borse termiche.

La mamma porterà il quantitativo di latte giornalmente assunto dal bambino, il rimanente lo può congelare e conservare a casa, secondo le indicazioni del personale sanitario.

 

Dimissione

Prima della dimissione, in alcuni casi può essere previsto un trasferimento nell’U.O. di Pediatria per permettere ai neogenitori di acquisire maggiore autonomia e sicurezza nella gestione del neonato e/o di eventuali apparecchiature in caso di dimissione protetta. Per i residenti fuori ULSS si cercherà, quando le condizioni del bambino lo consentiranno, il riavvicinamento con il trasferimento del neonato presso l’ULSS di appartenenza.

La dimissione in genere avviene nel primo pomeriggio, salvo accordi particolari con il personale sanitario.
I genitori sono invitati a portare l’abbigliamento del neonato e prevedere il trasporto dello stesso con gli appositi seggiolini che permettono il trasporto in sicurezza.

Alla dimissione è previsto un colloquio con il medico con la consegna della lettera di dimissione, il libretto sanitario e altro materiale informativo.