Questo sito potrebbe utilizzare anche cookie di profilazione di terze parti. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, clicca su "Maggiori dettagli". Chiudendo questo banner e proseguendo nella navigazione, acconsenti all'uso dei cookie.
Maggiori dettagli

I nostri eventi

Percorso di orientamento e informazione sull’affido familiare: Offrirsi come "Famiglia in più"

a partire da mercoledì 4 novembre 2020 con inizio alle ore 17.30 (in caso di impossibilità a svolgersi in presenza, si svolgerà in videoconferenza secondo modalità che verranno comunicate).

Il Centro per l’Affido e La Solidarietà Familiare (CASF) dell’ULSS 7 DSS 2 AltoVicentino propone un percorso di orientamento e informazione sui temi dell'affido familiare aperto a tutti coloro che desiderano informarsi e accostarsi a questa esperienza.

Se pensi di essere una persona o famiglia aperta all’incontro con l’altro, se senti di avere spazio, tempo e affetto da dare, se pensi che potresti essere ‘una famiglia in più’ per un bambino/a o ragazzo/a, iscriviti al percorso sull’affido.  È il modo per saperne di più e capire se anche tu puoi metterti in gioco.

Per iscrizioni e Informazioni

Centro per l’Affido e la Solidarietà Familiare (CASF), ULSS 7 Pedemontana – DSS 2 AltoVicentino Tel. 0445.389049 - Email: casf.thiene@aulss7.veneto.it

Perchè l’affido

Talvolta la famiglia può trovarsi in una situazione di difficoltà che la porta a non essere in grado di occuparsi dell'educazione e delle necessità materiali e affettive dei propri figli e delle proprie figlie. In alcuni di questi casi i bambini e le bambine, ma anche ragazzi e ragazze, possono trovare in un'altra famiglia (‘una famiglia in più') ciò che la loro non è temporaneamente in grado di garantire. L’affido ha lo scopo di tutelare i bambini e le bambine e il loro diritto a mantenere i legami con la propria famiglia d'origine offrendo loro, al contempo, un altro contesto familiare che li/le supporti nella loro crescita.
L’affido familiare è un intervento temporaneo di aiuto e sostegno a un bambino in difficoltà e alla sua famiglia d'origine: consiste nell’inserimento del bambino in una nuova famiglia che mette a disposizione le sue risorse (un posto, un tempo, un’attenzione, un calore) per il tempo necessario a risolvere la situazione di provenienza (cfr. L. 04.05.83, n. 184 e la L. 28.03.01, n. 149). 
L’affido è definito come intervento a tempo determinato il cui obiettivo primario è il superamento della situazione di crisi nella famiglia del bambino, garantendo una continuità di rapporti con questa affinché il bambino possa farvi rientro.

Tipologie di affido

Alcuni bambini o ragazzi hanno bisogno di una famiglia e di una casa dove vivere giorno e notte (affido residenziale). In altre situazioni occorre un sostegno per alcune ore durante la giornata (affido diurno). L’affido è attivato dai servizi sociali, in alcuni casi con l'accordo della famiglia di origine (affido consensuale), in altri su disposizione dell’autorità giudiziaria (affido giudiziale)

Come si diventa affidatari

Possono diventare affidatari persone singole o coppie, sposate o conviventi, con o senza figli, giovani o anziani, senza vincoli di età. Rivolgendosi al CASF per un incontro informativo al quale seguirà, in caso di interesse, un percorso formativo di approfondimento, in gruppo, e poi uno di conoscenza della famiglia. Il percorso formativo. Attraverso modalità interattive e lavori di gruppo, gli operatori del CASF affronteranno i temi dell’affido e in particolare: i riferimenti normativi, i protagonisti dell’affido, i ruoli di ciascuno all’interno di questa esperienza, l’importanza di lavorare con i servizi per la buona riuscita del progetto, i vissuti del minore, della famiglia d’origine e della famiglia affidataria.
Inoltre, la presenza degli ‘esperti per esperienza’, attraverso le loro testimonianze, permetterà ai partecipanti di rendersi consapevoli degli aspetti postivi dell’affido ed insieme delle difficoltà e ostacoli che si possono incontrare durante questo cammino.
Il servizio sociale locale ha il compito di predisporre un progetto individualizzato di affido in cui vengono indicate le finalità, la durata e compiti di tutti gli attori coinvolti. Per i minori è prevista una copertura assicurativa e alle famiglie affidatarie può essere corrisposto un contributo mensile e il rimborso delle spese per il minore.

Perché diventare affidatari

Siamo tutti parte di una comunità, dove ciascuno è, in modo più o meno consapevole, responsabile della vita degli altri. Questo è tanto più vero nei confronti delle giovani generazioni. I figli non sono “un fatto privato”, ma “un bene comune” e per questo è quanto mai vero il proverbio africano “Per crescere un figlio ci vuole un villaggio”. In questa prospettiva l’affido diventa un modo per contribuire a far crescere la comunità e alimentarne uno sviluppo positivo. Questa esperienza, proprio per la sua valenza comunitaria, è arricchente sia dal punto di vista della crescita personale che familiare e uno stimolo quanto mai significativo per vivere in modo consapevole i valori dell’apertura e dell’accoglienza dell’altro.

Leggi nel dettaglio

Giornata formativa: Curare,voce del verbo Generare

Sabato 3 ottobre 2020

Questa Giornata di formazione e di sensibilizzazione all’affido proposta dal Centro per l’Affido e La Solidarietà Familiare (CASF) dell’ULSS 7 DSS 2 AltoVicentino apre il percorso formativo proposto dal CASF del Distretto 2 per l’anno sociale 2020-2021. La proposta si rivolge a famiglie che già hanno fatto o stanno facendo l’esperienza di accoglienza attraverso l’affido e a chi è interessato a conoscerla più da vicino. L’obiettivo è quello di approfondire un aspetto della cultura dell’accoglienza sviluppando anche a tale proposito un dibattito che aiuti a maturare in termini di consapevolezza il significato di questo impegno.

Per iscrizioni e Informazioni:
Per motivi organizzativi, è richiesta l’iscrizione (gratuita). Per iscriversi: inviare una mail a: iaf@aulss7.veneto.it entro il 27 settembre 2020, specificando: nome e cognome – N° tel. - Email - comune di provenienza - n° di partecipanti.

Presentazione giornata

Il tema scelto per la edizione 2020 di questa Giornata è quello della “cura” e della “generatività”: la relazione di aiuto non può prescindere da un percorso personale di consapevolezza delle cure che ciascuno ha ricevuto fin dai primi momenti di vita, cura di sè come condizione per essere e diventare generativo secondo le modalità più diverse.

Programma

h. 9.00: accoglienza e registrazione partecipanti
h. 9.15: saluti delle Autorità; Introduzione alla giornata – Alessandra Corò, Direttore del DSS 2 AltoVicentino
1° sessione: Modera Maria Antonia Vendramin, Psicologa del CASF
h. 9.45: Curare, voce del verbo generare relazione di Antonia Chiara Scardicchio, docente e ricercatrice dell’Università di Foggia
h.10.45: Pausa
2° sessione: Modera Elena Dal Ben, Assistente Sociale del CASF
h.11.00: Laboratorio Formativo con piccole pratiche riflessive condotto da Antonia Chiara Scardicchio
h.13.00: chiusura dei lavori

Leggi nel dettaglio

CORSO PER L'ACCOGLIENZA E L'AFFIDO FAMILIARE

22 e 29 ottobre, 5 e 12 novembre 2020

Possiamo aiutare i bambini a crescere. Tu puoi? Partecipa al corso.
cerchiamo famigli, coppie e singles per esperienze di volontariato con situazioni di fragilità familiare o per esperienze di accoglienza.

Iscrizioni aperte fino al 15 ottobre.

Locandina del Corso >

Leggi nel dettaglio

FOCUS SU COVID-19

9 settembre 2020 dalle ore 13.30 alle ore 19.15

Per il personale del comparto l’iscrizione viene effettuata dal Coordinatore. Le iscrizioni per i dipendenti si effettuano tramite Web entrando nel sito aziendale.
Per le indicazini dettagliate scaricare il programma dell'evento.
Leggi nel dettaglio

uscire dall'ombra della depressione

17 luglio 2020 ore 11.30-13.00

Nell’ambito della salute mentale la depressione costituisce la prima causa di disabilità a livello globale. Obiettivo di questo incontro, nel quale verrà presentato il Manifesto Uscire dall’ombra della depressione, è fare il punto sullo stato della salute mentale in Veneto e sensibilizzare la Regione su queste patologie affinché vengano intraprese le azioni opportune per facilitare l’accesso agli approcci di cura più appropriati e innovativi per i pazienti che soffrono di depressione.

Iscrizioni: https://www.ondaosservatorio.it/veneto-17-luglio-presentazione-del-manifesto-uscire-dallombra-della-depressione/

 

Leggi nel dettaglio

La Fondazione Altre Parole al tempo del Covid-19: iniziative via web

Stiamo vivendo momenti molto difficili : in presenza di una necessaria imposizione della distanza sociale i nostri compagni più vicini sono diventati la paura per un’entità tanto invisibile quanto presente, l’ansia per l’immediato e per un futuro anche economicamente incerto, la rabbia per le limitazioni alle libertà individuali, la frustrazione, la confusione indotta dall'incertezza, financo la noia - specie per le tante persone in quarantena - e, nei più fragili, la depressione. E’ in momenti come questo che il contatto con l'altro diventa l'arma in più nei confronti di qualcosa che sta scuotendo la certezza della nostra esistenza nelle fondamenta.

La Fondazione Altre Parole, pensando di contribuire ad alleviare un disagio diffuso, ha creato per la comunità alcune opportunità:

  • Assistenza psicologica, basata su colloqui con specialisti psicologipsicoterapeuti
  • Corsi di Viet Tai-Chi per gruppi che svolgeranno l’attività ognuno al proprio domicilio, guidati da un maestro in collegamento web
  • Corsi di scrittura autobiografica per piccoli gruppi - gestiti da esperti - in collegamento telematico
  • Incontri in diretta con attori di teatro e le loro performances Il tutto gratuito, usando una piattaforma web affidabile e di facile uso.

Per partecipare alle iniziative andare sul sito www.fondazionealtreparole.it e seguire le indicazioni corrispondenti all’attività scelta.

Leggi nel dettaglio

CORSO SOSPESO - CORSI OFTALMOLOGICI PEDEMONTANI: LE MACULOPATIE

CORSO SOSPESO -

Le patologie maculari costituiscono la maggiore causa di perdita visiva nel mondo occidentale. Negli ultimi 20 anni abbiamo assistito ad un formidabile miglioramento delle tecniche di diagnosi strumentale e allo sviluppo di trattamenti sia medici che chirurgici. Tale innovazione ha consentito di modificare in senso positivo la prognosi visiva dei pazienti maculopatici, riducendo in modo significativo il numero degli ipovedenti, con un forte impatto sociale. La nostra Azienda Ospedaliera è coinvolta in questo processo ed è collegata ai principali centri oculistici Nazionali. In questo Corso di aggiornamento sulle maculopatie, sono invitati importanti Relatori e opinion leader provenienti da Università, Ospedali e Centri oculistici di varie regioni d’Italia. Lo scopo di questo incontro è quello di condividere lo stato dell'arte nella diagnosi e terapia delle maculopatie.

Leggi nel dettaglio

EVENTO SOSPESO - Simposio dei Poeti - 13 marzo 2020

EVENTO SOSPESO - 13 marzo 2020

Ciclo di nove incontri mensili di poesie e intermezzi musicali con la partecipazione di Alessia Dalla Stella e Michele Barci
Per proporre le proprie poesie contattare csmdiurnothiene@aulss7.veneto.it - tel. 0445 388837.
Seguirà piccolo rinfresco. Ingresso libero

Leggi nel dettaglio

CORSI OFTALMOLOGICI PEDEMONTANI 2020

INCONTRO SPOSTATO AL 18 SETTEMBRE 2020

In questo primo incontro del 2020 si affronteranno le novità e le criticità inerenti alla chirurgia refrattiva e della cataratta.
Leggi nel dettaglio

EVENTO SOSPESO - Malattie rare: l'informazione comincia da noi

28 febbraio 2020

L'evento si terrà venerdì 28 febbraio dalle ore 19:00 alle ore 21:00
Leggi nel dettaglio

DISTURBO DELLO SPETTRO AUTISTICO DALLA RICERCA ALLA PRATICA

Sabato 22 febbraio 2020 dalle ore 8:30 alle ore 18:30

Purtroppo non esistono dati certi sul numero di persone con autismo. Una ricerca accuratamente condotta fra il 2000 e il 2010 negli USA dal Center for Disease Control (CDC) di Atlanta sui bambini che via via compivano gli otto anni dimostra che l’autismo raddoppia nel decennio, passando dal 7 al 15 per mille, pari a un bambino ogni 58. L’aumento evidenziato in questi anni suggerisce un miglioramento nel riconoscimento e un migliore accesso ai servizi. I dati delle Regioni italiane sono scarsi e disomogenei ed oggi contano soltanto 3-4 bambini su 1000, ma i bambini con autismo sono molti di più, perché non vengono fatte le diagnosi, sopratutto per i casi meno gravi. In precedenza altre ricerche condotte negli USA dal Center for Disease Control stimavano una prevalenza della sindrome per 1 caso su 150 nati, mentre il confronto delle ricerche internazionali stima una percentuale media dell’1%. In Italia non esistono dati pubblici sul numero di persone coinvolte. Una ricerca condotta negli anni ’90 tra i nati a Stafford ha rilevato un rapporto di undici persone su mille, mentre sie bambini su mille possono essere diagnosticati all’età di 4-6 anni (Baird 2006). In Italia, ad esempio, l’ultimo rapporto Istat sull’integrazione degli alunni con disabilità nelle scuole primarie e secondarie di primo grado stima gli alunni con disabilità pari al 3,1% degli alunni (86.985 nella scuola primaria e 66.863 nella scuola secondaria di I grado). Di questi il 41,9% nella scuola primaria e il 49,8% nella secondaria di I grado hanno una disabilità intellettiva mentre seguono con il 26% e il 21,4% i disturbi dello sviluppo e del linguaggio, conferma quindi l’ordine di grandezza delle ricerche già citate. In questi anni le associazioni di familiari hanno sostenuto tutti i trattamenti che avessero scientificità e il coinvolgimento della famiglia nelle scelte educative. Anche in questo caso gli interventi proposti nel convegno sono coerenti con la Linea Guida 21 dell’Istituto Superiore della Sanità Lo scopo del convegno è quello di esplorare le nuove conoscenze nel campo della diagnosi e dell’intervento dei disturbi dello spettro autistico. In particolare i discenti apprenderanno alcune informazioni sulla metodologia di intervento PACT. Il PACT (Paedriatic autism communication therapy) è un intervento evidence-based per il trattamento dei disturbi dello spettro autistico, mediato dai genitori. Il PACT promuove le competenze comunicativo-sociali di bambini con disturbo dello spettro autistico (ASD) ed altri disturbi del neurosviluppo. Attraverso il PACT i genitori sono guidati ad individuare le finestre di opportunità per facilitare e quindi sviluppare l’interazione, la comunicazione, l’intenzionalità del bambino.
Leggi nel dettaglio

Convegno: Diffusione della Carta dei diritti dei figli nella separazione dei genitori: come salvaguardare il benessere e il preminente interesse del minore

7 febbraio 2020

Il Convegno “Diffusione della Carta dei diritti dei figli nella separazione dei genitori ” che si terrà presso la sala convegni dell’Ospedale a Bassano del Grappa, il prossimo 7 febbraio, costituisce una delle azioni previste dal progetto selezionato e finanziato dall’AGIA (Autorità Garante infanzia e adolescenza), presentato dall’Associazione Amici del Villaggio di Rosà,  in collaborazione con l’Azienda ULSS n.7 Pedemontana.

Come si evince dal titolo, l’argomento affrontato, ha come obiettivo la sensibilizzazione delle istituzioni e dei professionisti che a vario titolo intervengono nelle procedure di separazione di coppie genitoriali, ad intraprendere pratiche e modalità più rispettose dei diritti delle persone di minore età che vengono coinvolti.

La separazione di coppie genitoriali purtroppo è un fenomeno ormai diffuso, spesso fonte di disorientamento e sofferenza nei figli che ne vengono coinvolti, situazioni nelle quali molte volte i diritti dei minori di età vengono disattesi e negati. Quando approda alla separazione, la coppia si trova a vivere una fase che può essere più o meno lunga, tortuosa, dolorosa, conflittuale; spesso la gestione dei figli diventa molto complessa ed anche fonte dei più accesi conflitti, con la conseguente strumentalizzazione dei figli. Questi ultimi diventano troppo spesso oggetto di contese e rivendicazioni tra i genitori, che non sono in grado, a volte neppure col sostegno dei servizi, di continuare ad essere una coppia genitoriale adeguata, al di là della fine della loro relazione, né di mettere al centro il minore, i suoi bisogni, il suo benessere. Lo stesso percorso giudiziario rischia di considerare le questioni relative ai figli minorenni come un aspetto di tipo contrattuale, anziché un ambito relativo alla tutela del minore e al perseguimento del suo superiore interesse. 

Nonostante la Convenzione di New York sia al trentennale dall’approvazione, a tutt’oggi, è ancora carente una diffusa informazione e formazione sui principi basilari della Convenzione per l’Infanzia, primo fra tutti: il diritto delle persone di minore età di esprimere il proprio parere sulle questioni, decisioni e scelte che le riguardano (Art.12 C.R.C.).  Diritto che vale, a maggior ragione, in un momento così delicato quale quello della separazione tra i genitori, per le ripercussioni psicologiche e gli importanti cambiamenti di vita (relazionali, abitativi, ecc.) che produce sui minori stessi.

A livello nazionale ed in Veneto è rilevabile il fenomeno della instabilità coniugale cresciuto in modo considerevole nell’arco di 30 anni. In numeri assoluti, secondo i dati Istat più recenti a disposizione, nel 2015, sono state disposte in Veneto 6.637 separazioni (Tot. Italia 91.706), con un numero di figli affidati pari a 4.680. Per quanto riguarda i divorzi, i dati disponibili, del 2016, ci riferiscono di 7.399 divorzi  (Tot. Italia 82.479) con 2.690 figli minori affidati. (Fonte ISTAT 2015). Si tratta dunque di un numero rilevante di bambini e adolescenti coinvolti, dato che fa riflettere sulle possibili conseguenze negative per i minori coinvolti in conflittualità e sulla necessità di individuare possibili interventi a sostegno dei minori come fattori protettivi.   

Il convegno è stato pensato come una opportunità di diffusione del documento “Carta dei diritti dei figli nella separazione dei genitori” che si allega, ispirata ai principi della Convenzione di New York, frutto di coinvolgimento di esperti, di associazioni e con il contributo fornito dalle persone di minore età.

 Il documento, introdotto dalla Autorità Garante infanzia e adolescenza , dott.ssa Filomena Albano e presentato dalla prof.ssa Aurea Dissegna, già Pubblico Tutore dei minori della Regione Veneto,    si presta a riflessioni sul piano giuridico, etico, psicosociale, pedagogico che verranno effettuate dai relatori che interverranno: un magistrato di Corte d’Appello, dott.ssa Maristella Cerato,  Sostituto Procuratore della Repubblica, un Avvocato, dott.ssa Rita La Lumia, Presidente della sede di Verona dell’Associazione Cammino (Camera Nazionale Avvocati per la Famiglia e i Minorenni) , una Psicologa e psicoterapeuta,  dott.ssa Fiorenza Rossi del Consultorio Familiare dell’Azienda ULSS n.7 Pedemontana.

L’incontro é anche occasione per presentare esperienze innovative come i “Gruppi di parola” da parte della prof.ssa Costanza Marzotto dell’Università Cattolica di Milano, prima in Italia a diffondere e a formare gli operatori a questa nuova modalità che coinvolge i bambini ed i ragazzi finalizzata a far comprendere con altri coetanei l’esperienza della separazione dei genitori. Insieme possono infatti condividere le emozioni ed esprimere il loro vissuto, con l’aiuto di professionisti specializzati. Parola, disegno, gioco e scrittura aiutano i bambini ad affrontare le difficoltà dei cambiamenti familiari e facilitano il dialogo con i genitori. La proposta che verrà avanzata alla Regione è che i “Gruppi di Parola”, accanto all’attività già presente di mediazione familiare rivolta ai genitori, entrino come misura strutturale nelle attività dei Consultori Familiari.

A conclusione dei lavori verranno presentate, con la voce di Eros Zecchin, delle testimonianze di persone che hanno vissuto l’esperienza della separazione dei genitori, sia positive che negative, ed un progetto innovativo: “Sulle ali di Pegaso: storie di nonni, bambini e cavalli”, attivato a Verona e presentato dalla Psicologa e mediatrice familiare dott.ssa  M.Grazia Rodella, Associazione “Colle per la famiglia – Opera Don Calabria.

L’evento , realizzato con il contributo dell’Autorità Garante infanzia adolescenza, avrà come moderatrice la dr.ssa Francesca Busa , direttore del Distretto 1 di Bassano del Grappa AULSS n.7 Pedemontana. 

Leggi nel dettaglio

SIMPOSIO DEI POETI - PAROLE IN LIBERTA'

Giovedi' 13 febbraio ore 20:30

Giovedì 13 febbraio 2020 si terrà la quinta serata dei nove incontri mensili del Simposio dei poeti – Parole in Libertà, organizzato dal Centro Diurno Schio-Thiene dell’ Azienda ULSS7 Pedemontana in collaborazione con il Comune di Zugliano. Il tema della serata sarà ATTORI E SPETTATORI  e il supporto è offerto dall'Associazione Aitsam di Schio.
L'iniziativa culturale ha l'obiettivo di aprire il Centro Diurno Schio-Thiene al territorio e ridurre la distanza tra il mondo della salute mentale e la realtà circostante. Sono state coinvolte le Associazioni Culturali del territorio e le realtà che si occupano di salute mentale (CSM, CTRP. Centri Diurni pubblici o in convenzione, Case di Cura, etc.).
Durante le serate del Simposio i poeti affermati del territorio, quelli meno conosciuti e tutti colori che vogliono cimentarsi con la poesia hanno la possibilità di recitare i propri versi a una platea nella bellissima cornice di Villa Bassi.Ogni incontro è caratterizzato da una tematica specifica e viene arricchito da suggestivi accompagnamenti musicali. La partecipazione è libera, per chi volesse cimentarsi come poeta o come lettore di poesie può registrarsi direttamente durante la serata o prenotarsi per l'incontro successivo.
L'evento è indirizzato e aperto a tutta la cittadinanza; la condivisione di tale esperienza culturale unica nel suo genere permetterà di affrontare le problematiche dello stigma e del pregiudizio che ruotano intorno alla malattia mentale, spesso derivanti dalla scarsa conoscenza di tale sofferenza, e di scardinare l’isolamento di chi ne è vittima. Il senso di appartenenza alla comunità e la socializzazione senza barriere possono diventare parte integrante del processo riabilitativo necessario per affrontare il disagio mentale e le esperienze di malattia.
Ogni incontro avrà inizio alle 20.30 e si concluderà con un piccolo rinfresco. Dalle 20.00 alle 20.30 è possibile prenotarsi per recitare le proprie poesie. Sarà possibile inoltre proporre di leggere le proprie poesie in forma anonima o firmata, inviandole ai contatti del Centro Diurno Schio-Thiene; queste poesie verranno recitate durante la serata da coloro che si candidano come lettori. Per motivi organizzativi, si suggerisce di prenotarsi come poeta o lettore di poesie anticipatamente, mediante i seguenti contatti: csmdiurnothiene@aulss7.veneto.it - tel.: 0445.388837
Leggi nel dettaglio

Umanità del terzo millennio - Prendersi cura quando il cuore duole

20, 21 e 22 marzo 2020

XVII° Congresso Nazionale dei Gruppi di Auto Mutuo Aiuto dal titolo "Umanità del terzo millennio - Prendersi cura quando il cuore duole", organizzato dalla Fondazione Caritas di Vicenza, con il patrocinio della nostra ASL, il 20, 21 e 22 marzo 2020
Leggi nel dettaglio

LE PAROLE DIFFICILI. GLI ATTORI DELLE CURE PALLIATIVE

1^ Edizione: 4 dicembre 2019 dalle ore 8.30 alle ore 13.00

Un evento che si caratterizza anche per la proposta di una rappresentazione di "scene di teatro" basate su un testo preparato a partire dall'esperienza quotidiana degli operatori delle Cure Palliative.
Leggi nel dettaglio

LA LEGGE SUL BIOTESTAMENTO: NUOVI STRUMENTI DI SCELTA IN CAMPO SANITARIO

4 DICEMBRE 2019 ORE 20:30

La legge n. 219 del 2017 in materia di consenso informato e disposizioni anticipate di trattamento (DAT) spiegata ai cittadini. Ingresso libero
Leggi nel dettaglio

NASCERE PRIMA: DAL TIMING DEL PARTO ALL'OUTCOME NEONATALE

15 NOVEMBRE 2019 ore 8-18.45

Una giornata di studio e condivisione sui temi della gestione della gravidanza, della nascita e dei primi giorni di vita dei neonati molto piccoli. Le loro sono storie eroiche e bellissime, coinvolgono  equipe di esperti in ospedale e le famiglie. Saranno ospiti colleghi medici di fama internazionale che spiegheranno le novità su queste gestioni.

L'evento è in collegamento con la giornata mondiale della prematurità (17 novembre) che prevede eventi e manifestazioni in tutto il mondo.

Leggi nel dettaglio

IL VENTO DEI 20 - NATI PER LEGGERE.

Sabato 30 novembre dalle ore 9:00 alle 13:00

Incontro rivolto a lettori volontari, sanitari, bibliotecari.

La giornata si svolgerà così:

  • 8.30 - 9.00: registrazione partecipanti
  • 9.00 Campese, Ciccarese, Nicolussi, Carrà, Polo
  • 10.45 Pausa caffè
  • 11.00 Gangemi, Pagliantini, Vianello
  • 13.00 fine giornata

Per ulteriori informazioni potete contattare il Servizio di Prevenzione delle malattie croniche non trasmissibili e Promozione alla Salute. Anna Maria Vezzaro: annamaria.vezzaro@aulss7.veneto.it - 0445 38834

Per iscriversi accedere al modulo: https://forms.gle/kDh2E7UCiDnmwaw8A

Leggi nel dettaglio

PRESENTAZIONE CORSO FORMAZIONE SULL’AFFIDO di NOVEMBRE 2019

A partire dal 6 novembre 2019, nei 4 mercoledì di novembre, dalle 17.30 alle 19.30

Famiglie affidatarie cercasi! Se pensi di essere una persona o famiglia disponibile all’accoglienza, se senti che anche tu hai spazio, tempo e affetto da offrire a un bambino/a o ragazzo/a in difficoltà, partecipa al corso sull’affido. È il modo per saperne di più e capire se anche tu puoi metterti in gioco. L’affidamento familiare è l’accoglienza di un bambino o un ragazzo in un ambiente familiare per un periodo limitato quando i genitori non sono in grado per vari motivi di occuparsi di lui. Compito della famiglia affidataria è aiutare a crescere il bambino in un ambiente sereno. Per diventare famiglia accogliente A chi si rende disponibile all’affido viene proposto un percorso di informazione e formazione gratuito di quattro incontri di gruppo. Le coppie o singoli che poi decidono di diventare famiglia accogliente incontrano gli operatori del servizio per un percorso di conoscenza che andrà ad approfondire gli elementi rilevanti della storia individuale e familiare, l’organizzazione familiare, l’aspetto valoriale e dei progetti di vita, coinvolgendo anche i figli della famiglia affidataria. Il prossimo corso organizzato dal CASF di Thiene si svolgerà nella Sala Riunioni del Centro Sanitario Polifunzionale ULSS 7 in via Boldrini, 1 a Thiene, dalle 17.30 alle 19.30 nei 4 mercoledì di novembre a partire dal 6 novembre 2019.

Per iscrizioni e Informazioni entro il 28.10.19 Centro per l’Affido e la Solidarietà Familiare (CASF) ULSS 7 Pedemontana – Distretto 2 di Thiene
Tel. 0445.388952
Email: casf.thiene@aulss7.veneto.it

Leggi nel dettaglio