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Funghi - Distretto 2

Far controllare i funghi è garanzia di sicurezza e diventa un obbligo per tutelare la propria salute.

L’Italia è stato il primo Paese in Europa e nel mondo ad interessarsi della problematica relativa alla commestibilità dei funghi.

Il controllo sanitario dei funghi freschi, secchi e comunque conservati riveste oggi un ruolo ancora più importante in seguito al notevole incremento del consumo di questo prodotto. Alcune specie fungine pregiate costituiscono un prodotto commerciale di notevole importanza. 

Il controllo micologico, oltre che dalle leggi nazionali, è sancito dalle direttive comunitarie, che regolano l'igiene degli alimenti.
In Italia il controllo viene svolto, durante la normale vigilanza igienica sugli alimenti, dagli Ispettorati Micologici dei Servizi di Igiene Pubblica delle ASL , i quali hanno anche il compito di informare il cittadino sulla materia funghi, promuovere campagne di sensibilizzazione e organizzare corsi e mostre, anche in collaborazione con le Associazioni micologiche.

Controllo funghi

Il controllo dei funghi è svolto dall'Ispettorato Micologico - DISTRETTO 2 ALTO VICENTINO

ATTIVITA'

- Riconoscimento funghi per privati cittadini
- Controllo e certificazione funghi destinati alla commercializzazione
- Vigilanza ispettiva presso gli stabilimenti di produzione
- Interventi educativi e formativi diretti alla popolazione con finalità di prevenzione delle intossicazioni da funghi.

Dove siamo:  via Boldrini,1 – 36016 Thiene (VI)  (ex Ospedale)

 

Come accedere:

- nei mesi di Settembre, Ottobre e Novembre: lunedì e giovedì  dalle ore 8.30 alle ore 9.30

- negli altri periodi dell’anno su prenotazione telefonica

 

Come contattarci:

telefono:  0445 389177
fax:         0445 389182
mail:        sian@aulss7.veneto.it



perché

Andar per funghi è una positiva e salutare attività che incontra un interesse sempre crescente, ma aumenta il rischio legato al consumo di specie velenose.

 

Ogni anno in Italia si verificano numerosi episodi di intossicazione, anche mortali.

Inoltre, la maggior parte delle intossicazioni è causata da funghi commestibili per i quali non sono state osservate le opportune cautele in fase di preparazione, di cottura e di consumo.

 

L'unica prevenzione  è il sicuro riconoscimento del fungo.

 

Sottoporre i funghi raccolti al controllo degli Ispettori Micologi è un servizio accessibile a tutti e offre la sicura garanzia di poter consumare i funghi in tutta tranquillità e sicurezza.

 

Dopo il controllo dei funghi viene sempre rilasciato un certificato, con valore legale, che attesta la loro commestibilità e indica le corrette modalità di consumo.

quando

Nei mesi di Settembre, Ottobre e Novembre:

  • i Lunedì  dalle ore 8,30 alle ore 9,30
  • i Giovedì dalle ore 8,30 alle ore 9,30
     

Al di fuori degli orari indicati o negli altri periodi dell'anno,  si può fissare un appuntamento presso l'Ispettorato micologico

come controllare i funghi
  •  funghi devono essere sottoposti al controllo micologico nel più breve tempo possibile: dal momento della raccolta al controllo vanno conservati in luogo fresco (cantina, frigorifero)
  • I funghi devono essere freschi,  raccolti interi, puliti dal terriccio, da foglie ed altri corpi estranei, disposti in contenitori rigidi ed aereati (ad es. cesti di vimini) e non in sacchetti di plastica.
  • Separare le varie specie di funghi raccolti al fine di evitare che la presenza di specie tossiche o mortali possa rendere inutilizzabile l'intera partita.
  • I funghi devono provenire da aree di raccolta non sospette di inquinamento (come fossi e margini stradali, discariche, aree vicine a fabbriche, vigneti, ecc.).

IPORTANTE:

ATTENZIONE: Tutti i funghi raccolti vanno sottoposti al controllo: un campione delle specie raccolte non è sufficiente! Tra i funghi non sottoposti al controllo potrebbe infatti nascondersi una specie velenosa o mortale.

in caso di disturbi dopo il consumo
  • Recarsi immediatamente al più vicino Pronto Soccorso al primo sospetto o sintomo di malessere avvertito dopo aver mangiato dei funghi.
  • Portare al Pronto Soccorso gli avanzi dei funghi, utili al fine del riconoscimento, compresi quelli gettati in pattumiera.
  • Non ingerire nulla (soprattutto niente alcolici!).
  • Fornire indicazioni sul luogo di raccolta e/o consumo, sul raccoglitore o luogo di acquisto, sulle modalità di conservazione, preparazione e consumo ed ogni altro elemento utile per l'identificazione delle specie fungine consumate.
consigli per i consumatori
  • Diffidare degli esperti improvvisati e/o sconosciuti.
  • Il consumo e le operazioni di conservazione devono avvenire nel più breve tempo possibile.
  • Consumare  solo funghi in buono stato di conservazione: scartare i funghi troppo vecchi, impregnati d'acqua, gelati, ammuffiti, invasi da larve.
  • Non consumare funghi crudi (ad eccezione delle pochissime specie che si prestano all'uso) o non adeguatamente cotti: la maggior parte dei funghi mangerecci provocano disturbi o avvelenamenti se consumati crudi o poco cotti.
  • Non mangiare funghi in grandi quantità e in pasti ravvicinati. Tutti i funghi sono per la loro composizione poco digeribili.
  • Non acquistare mai funghi da ambulanti o comunque funghi  privi della obbligatoria certificazione sanitaria.
  • Nel ricevere funghi in regalo informarsi su dove siano stati raccolti e sottoporli sempre al controllo.
  • Sconsigliato il consumo di  funghi alle donne in gravidanza o in allattamento.
  • Sconsigliato il consumo di funghi alle persone con intolleranza a particolari alimenti e/o a farmaci o che soffrono abitualmente di disturbi gastrici, epatici, renali.