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Attività chirurgica, programmazione interventi ginecologici e ricovero in ginecologia

L’attività chirurgica di Ginecologia si caratterizza per l’impiego su standard di eccellenza delle tecniche minimamente invasive. Con la continua evoluzione tecnologica dello strumentario e l’affinamento delle tecniche chirurgiche, la chirurgia mini invasiva è ormai la tecnica di riferimento per la cura di molte patologie ginecologiche, consentendo nel corso degli anni un considerevole miglioramento del risultato chirurgico, attraverso una più rapida convalescenza ed una marcata riduzione della degenza e della morbilità della paziente.

La laparoscopia è una tecnica chirurgica che permette di effettuare interventi evitando la laparotomia (incisione della parete addominale). Si opera mediante strumenti che, inseriti in addome attraverso fori di 5-10 mm, sono visualizzati tramite una telecamera. La laparoscopia come tecnica chirurgica si è nel tempo progressivamente evoluta ed ha sostituito la chirurgia a cielo aperto (laparotomia) per la cura di molte patologie, ove sussistano adeguate indicazioni. La chirurgia mini invasivarispetto alla tecnica tradizionale laparotomica garantisce alla paziente i seguenti benefici:

• Minor dolore e minor ricorso ad analgesici
• Ridotte perdite ematiche intraoperatorie e quindi ridotta necessità di trasfusioni
• Minori complicanze febbrili e infettive
• Minimo danno tissutale e quindi minori aderenze post chirurgiche
• Ridotta degenza (in media 2-3 giorni, secondo la complessità dell’intervento)
• Convalescenza più breve
• Precoce ritorno alle normali attività
• Migliori risultati estetici

La chirurgia laparoscopica in particolare, nella nostra sala operatoria, trova impiego per trattamento in elezione e in urgenza:

- Dolore pelvico acuto e cronico
- Gravidanza extrauterina
- Patologia annessiale (cisti ovariche benigne e sospette)
- Endometriosi
- Valutazione chirurgica della sterilità
- Contraccezione femminile permanente
- Ausilio alla via vaginale nel trattamento correttivo del prolasso genitale 
- Fibromatosi uterina (miomectomia e isterectomia)
- Tumori dell’endometrio, tumori iniziali della cervice, casi selezionati di tumori ovarici

La via chirurgica vaginale rimane la tecnica di elezione per il trattamento chirurgico del prolasso genitale, eventualmente associando procedure minimamente invasive di correzione di difetti funzionali urinari con l’ausilio di tecniche tradizionali o protesiche.

 

Gli interventi chirurgici in elezione sono programmabili tramite un sistema informatizzato con priorità definite direttamente dal medico in servizio nei nostri ambulatori divisionali, dallo specialista in libera professione oppure, se l’indicazione all’intervento è posta da un ginecologo di fiducia esterno, il lunedì pomeriggio dalle 18.30 alle 19.45 presso il reparto di Ginecologia.


L’attività di sala operatoria si qualifica inoltre per una piastra indipendente dedicata ai piccoli interventi di chirurgia sui genitali esterni e sul collo dell’utero, o ancora in endoscopia mini invasiva per interventi in cavità uterina (isteroscopia operativa) per il trattamento di polipi, miomi, setti, aderenze. Il ricovero è giornaliero in day surgery con le modalità di prenotazione descritte sopra o con indicazione e accesso diretto dal nostro servizio ambulatoriale di isteroscopia diagnostica.

Tutte le candidate ad intervento ginecologico, nei giorni precedenti al ricovero programmato, saranno chiamate telefonicamente dal Servizio Pre-Ricoveri per eseguire gli accertamenti preoperatori (esami, elettrocardiogramma, visita anestesiologica, raccolta dell’anamnesi ginecologica). Di norma questi accertamenti si eseguono in una giornata presso il Poliambulatorio 1 dell’Ospedale Unico di Santorso.

Il giorno dell’intervento è necessario presentarsi presso il reparto di Ginecologia alle ore 7, a digiuno, per l’accettazione in reparto da parte del personale dedicato, che sarà disponibile a rispondere a tutte le domande sulle procedure che saranno effettuate. 
Alcuni interventi maggiori prevedono il ricovero il giorno precedente l’intervento stesso.
Oltre ai ricoveri programmati ci possono essere quelli urgenti decisi durante le visite di Pronto Soccorso.